Presentato il report finale del progetto di Alternanza Scuola Lavoro “Economia civile ed enti di Terzo settore”

Conoscere e approfondire i percorsi e le attività di una parte rilevante dell’economia del proprio territorio, quella sociale, del settore dei servizi alla persona, socio-educativi, sanitari e assistenziali, con le sue molteplici professioni, addentrandosi all’interno della loro quotidianità, ma anche della programmazione di chi sceglie di produrre e fare impresa in cooperativa, all’interno di quel vasto mondo che è il Terzo Settore.

Questo l’obiettivo del progetto di Alternanza Scuola Lavoro “Economia civile ed Enti di Terzo Settore”, realizzato con il Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Umane “O. M. Corbino” di Siracusa dalle Cooperative sociali Iris di Siracusa, Passwork di Canicattini Bagni, con l’ausilio di Anpal Servizi, i cui risultati finali di un’esperienza iniziata lo scorso Ottobre e che ha coinvolto le 5° classi, sono stati presentati Mercoledì all’Urban Center di Siracusa dai suoi protagonisti.

A presentare il report finale del progetto realizzato in questi mesi sono stati la Dirigente del Liceo Corbino, Professoressa Carmela Fronte, il Professore Giuseppe Cassisi, referente dell’Alternanza Scuola Lavoro per il Liceo e le due Insegnanti tutor, Giusy Cannata e Mariatea Romano, la Presidente della Coop. Iris di Siracusa, Dott.ssa Viviana Bonifacio, il Presidente della Coop. Passwork di Canicattini Bagni, Dott. Sebastiano Scaglione, la tutor Anpal Servizi, Dott.ssa Silvia Palermo che ha accompagnato il percorso formativo.

Con loro anche alcuni dei referenti delle strutture che hanno ospitato i laboratori, come il Presidente della Fondazione di Comunità “Val di Noto”, Avv. Giovanni Grasso, che ha ricordato l’importante compito del sistema alternanza scuola lavoro, «considerato che in molti Paesi europei i coetanei degli studenti del Corbino già da tempo hanno l’opportunità di stare a contatto con la società civile e con il mondo delle imprese, per essere preparati, a completamento del ciclo di studi, nell’inserimento nei vari ruoli della società e del mondo del lavoro».

Presenti a portare il loro contributo e il compiacimento per l’ottimo lavoro svolto dal Liceo Corbino con le imprese sociali, anche l’Assessore alle Pari Opportunità Sociali del Comune di Siracusa, Avv. Alessandra Furnari, e il Presidente provinciale di Confcooperative, Enzo Rindinella.

«Credo che l’alternanza scuola lavoro – ha evidenziato l’Assessore Furnari, già studentessa del Liceo Corbino – sia un progetto meraviglioso che accompagna e rafforza la formazione degli studenti a differenza delle passate generazioni. In questo caso poi è stato interessante confrontarsi con il mondo del Terzo Settore, per i servizi che eroga e per le professionalità di qualunque tipo che riesce a sviluppare. Ma soprattutto perché è il settore che permette di confrontarsi e rapportarsi con le fragilità e le sofferenze delle persone. Quindi un mondo in cui non si lavora soltanto ma si mette il cuore e la passione per sentirsi vicini a chi è in difficoltà».

passwork

Sono stati complessivamente 80 ore di lavoro, la maggior parte delle quali, ben 50, di stage presso diverse strutture in provincia di Siracusa gestite da imprese sociali del Terzo Settore, e  20 ore di formazione teorico esperienziale, con 10 ore dedicate alla restituzione dell’esperienza con incontri pubblici e con i singoli studenti coinvolti.

«È stato un lavoro importante per i nostri ragazzi – ha detto la Dirigente del Liceo Corbino, la Prof.ssa Carmela Fronte – per capire un mondo che ci circonda, quello del Terzo settore, che lavora per il prossimo, e di questo ringrazio Iris, Passwork, Anpal Servizi e quanti si sono adoperati per la buona riuscita del progetto. Parlare di servizi alla persona, di cittadinanza attiva, di interventi sociali, ha contribuito notevolmente ad arricchire le conoscenze degli studenti che hanno affrontato questa esperienza con entusiasmo e coinvolgimento. L’esperienza di alternanza scuola lavoro ha rappresentato una vera e propria opportunità per loro».

A raccontare queste esperienze fatte sul campo in gruppi di lavoro, sono stati gli stessi studenti, impegnati con grande attenzione ed entusiasmo in  laboratori a contatto diretto con le varie realtà imprenditoriali sociali, consapevoli dell’opportunità che la scuola e il mondo delle imprese hanno messo a  disposizione, al fine di acquisire consapevolezza in merito alle loro attitudini e alle future possibilità di studio e di lavoro.

Dall’esperienza della “passeggiata ecologica” per conoscere il proprio territorio e salvaguardarne l’ambiente fatto con la guida della Coop. San Martino e la Croce Rossa, alla visita alle strutture di accoglienza per immigrati che Passwork gestisce a Canicattini Bagni (Sprar Obioma per donne vittime di tratta, e Casa Aylan, la comunità per minori stranieri non accompagnati), al laboratorio della Coop. Arcolaio, sempre a Canicattini Bagni, dove si producono e si confezionano le erbe aromatiche “Frutti degli Iblei”, e dove la Coop.  PantaRei, start up dell’Arcolaio, produce la birra solidale “Panta Rei”, favorendo l’inserimento lavorativo di detenuti, ex detenuti e immigrati.

E ancora, presso la Fondazione di Comunità “Val di Noto”, che si occupa di progetti sociali nel territorio e favorisce percorsi di start up per i giovani che vogliono entrare nel mondo cooperativo; e presso una delle strutture di eccellenza del settore socio-sanitario del siracusano, la Fondazione Sant’Angela Merici, con le sue molteplici figure professionali (infermieri, operatori, terapisti della riabilitazione, assistenti sociali); presso il Centro di Salute Mentale dell’Asp, per venire a contatto con il disagio mentale e, soprattutto, con il pregiudizio che spesso si registra nella società verso queste figure fragili; e presso la storica comunità di recupero delle tossicodipendente, Rinascita, dove gli studenti del Corbino hanno avuto la possibilità di approcciarsi ad alcune figure centrali, come lo psicologo e l’educatore.

«Non possiamo che ringraziare il Liceo Corbino – hanno concluso Sebastiano Scaglione e Viviana Bonifacio, rispettivamente Presidenti di Passwork e di Iris, che insieme hanno costituito la prima rete di imprese di cooperative sociali in provincia per proporre servizi alla persona – per aver creduto in questo progetto sull’economia sociale e sul Terzo Settore, che non è solo volontariato ma è fatto anche di imprese sociali che operano con serietà e impegno, con una molteplicità di professioni, molte delle quali specializzate. La scuola poi ci ha portato fortuna, quest’anno infatti Passwork è stata scelta tra le migliori 10 imprese di economia civile in Italia, confrontandosi con altre imprese importanti. Inoltre, con l’Arcolaio, al recente “TuttoFood 2019”, la fiera internazionale di Milano dedicata al food & beverage, con oltre 80 mila operatori, per gran parte proveniente da 143 Paesi, il cioccolato alle erbe aromatiche “Courage” realizzato a Canicattini Bagni occupando, in un percorso di inclusione, ex detenuti e le giovane donne immigrate ospiti dello Sprar “Obioma”, ha ricevuto il primo premio nella categoria #atuttaresponsabilità. Ecco, queste nostre esperienze e queste nostre professionalità abbiamo voluto trasferire a questi studenti, augurandoci di essere riusciti ad arricchire la loro conoscenza e la loro sensibilità verso questo importante settore dell’economia».

Un giudizio più che positivo quello espresso da studenti, insegnanti ed operatori del settore, sul progetto realizzato con Iris, Passwork e Anpal Servizi, ed emerso nel corso del report presentato all’Urban Center di Siracusa, per i contenuti formativi forniti, per l’aver contribuito ad approfondire i valori dell’economia civile e, nello stesso tempo, per aver aggiunto maggiori elementi nelle scelte del proseguo degli studi di questi giovani chiamati quest’anno all’impegno con gli esami di maturità, e  aver saputo dare il giusto approccio al rapporto con il complesso mondo del lavoro, in particolare nell’ambito del Terzo Settore.